IL passato

gennaio 26, 2008 at 1:59 pm Lascia un commento

Sognavo una vita avvolta dal rossore dei sentimenti più bellie piena di calde stagioni,invece scavo tra la sabbia fredda senza emozioni.
Da bambino immaginavo il sapore del mio grande amore,invece assaggio l’amaro del dolore.
Con la mia mano in quella di mia madre saltellavo incontro al passar dei giorni che mi vedevano cambiare con il volare dell’estate. Quella mano non stingeva più la mia
ma asciugava il fango che scivolava su questa mia stessa via.
Da un pomeriggio da bambino mi risvegliai come un vecchio
ferito prima che sorgesse il seguente mattino.
Di lacrime salate non ero più il padrone
ma solo arbusti taglienti scendevano a graffiarmi il cuore.
La notte oscura era la casa del mio rancore,
il sole l’acido che corrodeva la mia anima di bambino.
Oltre quel portone in ferro lasciavo i miei anni più assopiti per divenir vittima sanguinante tra gli innocenti ed i traditi.
Malato di passato stacco i pezzi che non ho dimenticato
e impigliato tra il terrore di rivivere il ferro di quel portone,
ovatto il corpo dal contorno che ombreggia il percorrere del mio vialone.
19/10/2006 alle 21:00

Entry filed under: Poesie e non solo. Tags: .

Il cielo d’inverno. Amore e Psiche…nei nostri tempi

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